i cani di Pompei: Eumachia

porta a casa tua una vita e una storia di Pompei

Il progetto (C)Ave Canem festeggia a Natale la prima adozione

Dopo il censimento, la cura, vaccinazione e sterilizzazione dei trentatrè cani degli scavi di Pompei, il progetto (C)Ave Canem festeggia in questi giorni natalizi la prima adozione.
Eumachia ha incontrato, grazie ai volontari del progetto, la sua nuova famiglia e si sono piaciuti dal primo momento.
La famiglia di San Rufo ha subito inviato la domanda d’adozione e il questionario, disponibili sul sito, sorprendendosi della facilità di compilazione e presentazione. Con poche semplici righe scritte ha potuto infatti conquistare la grande gioia di accogliere nella propria casa la dolce Eumachia che adesso, mentre assapora il calore del Natale in famiglia, spera che altrettanto amore arrivi per i suoi amici a quattro zampe ancora qui agli scavi.
Esaudisci il sogno di Eumachia e vieni presto a conoscere Mulvia, Trebius, Vettius, Meleagro e tutti gli altri per adottare e portare a casa con te ‘una vita e una storia di Pompei’.

Chi era Eumachia

Eumachia, sacerdotessa di Venere, della famiglia degli Eumachii, produttori di vino, anfore e tegole, forse d'origine greca, fece costruire, in età augustea, un edificio sul lato est del Foro civile, tra il Tempio di Vespasiano e Via dell’Abbondanza, dedicandola a Livia, madre dell’imperatore Tiberio. Eumachia era patrona della corporazione dei fullones, ossia dei tintori, lavandai e fabbricanti di stoffe, per cui si suppone che l'edificio sia stato una sorta di mercato per la vendita delle stoffe. Il suo nome figura nell’epigrafe all’ingresso laterale su via dell’Abbondanza dov’è inciso su una lastra marmorea:

“Eumachia, figlia di Lucius, sacerdotessa pubblica, a nome suo e del figlio Marcus Numistrius Fronto, costruì a proprie spese il vestibolo, la galleria, il portico e essa stessa li dedicò alla Concordia Augusta e alla Pietà”.

Galleria Foto / Video della Adozione

Chi è Eumachia

Eumachia è una bellissima femmina tipo setter di due anni ed è la prima ad essere adottata tra i nostri amici a quattro zampe di Pompei.
Ha catturato l’attenzione di una famiglia di San Rufo che, subito dopo aver compilato la semplice domanda di adozione disponibile sul sito, è venuta ad incontrare Eumachia qui agli scavi, con le giuste presentazioni del volontario del progetto (C)Ave Canem.
E’ stato amore a prima vista e durante le feste di Natale è avvenuta l’adozione vera e propria.
Quel giorno Eumachia si è svegliata presto e, come se avesse annotato in agenda un importante appuntamento, è andata di gran fretta verso Porta Stabia, uno dei quattro ingressi agli scavi.
Ma come sapeva che fosse proprio quello l’ingresso giusto? E come immaginava che la sua famiglia sarebbe arrivata proprio lì e a quell’ora mattutina?
E’ il mistero sorprendente del fiuto e delle intuizioni eccezionali dei nostri amici cani ed Eumachia, vivace e sensibile com’è, ci ha dato una conferma di queste doti speciali.

Adesso è a casa coccolata da tutta la famiglia e soprattutto da quella dolcissima ragazzina dagli occhi grandi che è già diventata la sua migliore amica.
in collaborazione con:
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